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REGOLAMENTO - 36^ POLARTEC - PIZOLADA DELLE DOLOMITI
Art.1 –
L’ Unione Sportiva Monti Pallidi in collaborazione con il Comitato Fassa Eventi, indice
ed organizza per domenica 01 aprile 2012 al Passo San Pellegrino (TN) la “36^
PIZOLADA DELLE DOLOMITI”,
una gara sci alpinistica nazionale a carattere individuale.
Art.2
- Partecipazione Sono previste le seguenti categorie:
GIOVANI
M/F (CADETTI
1995/1997 - JUNIORES 1992/1994) ASSOLUTA M/F (SENIOR 1967/1994 - MASTER 1966 e precedenti)
Art.3
- Iscrizioni Con l’atto di iscrizione ogni concorrente
solleva, mediante sottoscrizione, gli organizzatori da ogni
responsabilità per danni a persone o a cose che potessero
verificarsi prima, durante o dopo la manifestazione e comunque in
relazione ad essa.
Tassa
iscrizione:
Agonisti entro
mercoledì 28 marzo 2012
Agonisti da
giovedì 29 marzo 2012 Escursionisti
entro mercoledì 28 marzo 2012
Escursionisti da giovedì 29
marzo 2012
PAGAMENTO:
tramite bonifico bancario
intestato a causale PIZOLADA
-
Bollettino postale intestato a
causale PIZOLADA;
-
In contanti
c/o negozio “Calzature Zanoner” – strada Ermanno Zanoner 8 – 38035
Moena (TN)
IL MODULO D’ ISCRIZIONE CON IL DOCUMENTO DI AVVENUTO PAGAMENTO DOVRA
ESSERE INVIATO AL NUMERO DI FAX 0462/565613
Art.4
- Tutti i concorrenti sono tenuti a conoscere, consultare e
attenersi ai regolamenti e alle disposizioni tecniche Nazionali
(FISI) e Internazionali (ISMF) ed attenersi al programma della
manifestazione. I reclami dovranno essere presentati esclusivamente
per iscritto alla Direzione di gara, accompagnati dalla quota di
€
50,00
che saranno restituiti soltanto in caso di accoglimento del reclamo.
Art.5 –
Materiale obbligatorio e controllo materiale
Un paio di sci da Sci Alpinismo Altezza minima 160 cm. (misurati dalla punta
alla coda, lungo tutta la superficie della soletta) per le categorie
Juniores/Seniores/Master maschili, 150 cm. per le categorie
Cadette/Juniores/Seniores/Master femminili e Cadetti maschili,
dotati di lamine metalliche per almeno il 90% della loro lunghezza,
sciancratura minima, spatola 80 mm., al centro sci 60 mm., coda 70
mm. Si considerano le misure dichiarate dal fabbricante che si
assume la totale responsabilità di tale dichiarazione.
Un paio di scarponi da Sci Alpinismo Gli scarponi devono essere sufficientemente
alti da coprire le caviglie, devono essere predisposti per
l’agganciamento rapido e sicuro dei ramponi, devono essere dotati
sia di dispositivi di chiusura dello scafo e del gambaletto, sia di
un bloccaggio per l’inclinazione tra gambaletto e scafo. Non sono
considerati validi i vari tipi di nastri adesivi e fasciature con
materiali elastici,. Sono ritenuti regolamentari tutti i sistemi di
chiusura e le suole di scarponi da sci alpinismo immessi sul mercato
da parte delle case produttrici, purché non modificati. Requisiti minimi:
– la
superficie minima esterna delle tacche, a contatto con il terreno, è
di 1
cm2 ; – la suola deve essere costituita da
materiale gommoso tipo vibram o similare; – la suola di ogni singolo scarpone deve
essere tacchettata e deve coprire almeno il 75% della
superficie; – il numero minimo di tacche per scarpone è
23, di cui 15 nella parte anteriore e 8 sul tallone; – la profondità minima delle tacche è 4 mm. Un paio d’attacchi (il puntale e la
talloniera possono essere di due ditte diverse, purché
originali) Gli attacchi devono essere del tipo da Sci
Alpinismo. Devono avere la possibilità di bloccare lo scarpone nella
parte posteriore e anteriore. Per la parte posteriore, lo
sganciamento deve essere frontale e laterale. Un paio di bastoni Diametro non superiore a 25 mm. esclusa
l’imbottitura, proibite le rondelle in metallo. Un telo termico 180x200 cm. (sempre
obbligatorio per tutte le discipline e tecniche).
Un ARTVA a norme internazionali Funzionante in trasmissione durante tutto lo
svolgimento della gara, indossato sopra il primo strato intimo,
sotto la tuta, o nella tasca prevista della tuta da sci alpinismo. È
vietato il solo trasmettitore.
Una pala da neve con manico. La pala montata, con il manico e il
cucchiaio deve avere una lunghezza minima di cm. 50, le misure del
cucchiaio devono essere minimo cm. 20X20, non deve aver subito
alcuna modifica. La denominazione “pala da neve” è data dal
fabbricante che si assume la responsabilità di tale denominazione e
della sua funzionalità.
Una sonda da neve, preferibilmente a norme I.S.M.F. Sono ammesse anche le sonde con le seguenti
caratteristiche: lunghezza minima 240 cm., diametro minimo 10 mm.
non deve essere modificata. La denominazione “sonda da neve” è data
dal fabbricante che si assume la responsabilità di tale
denominazione e della sua funzionalità
Uno zaino con spallacci Dotato di 2 laccioli porta sci, in grado di
contenere tutto il materiale previsto dal regolamento.
Pelli di foca È severamente vietato per motivi ambientali,
l’utilizzo e l’applicazione di nastro o materiali simili, per
migliorare la scorrevolezza delle pelli di foca.
Indumenti per la parte superiore del corpo Tre strati, due a manica lunga della misura
del concorrente, di cui uno strato antivento. Indumenti per la parte inferiore del corpo Due strati. Un paio di pantaloni o tuta
della misura del concorrente e un paio di pantaloni antivento della
medesima taglia.
Un casco,
da alpinismo, da arrampicata o da Sci Alpinismo Omologato UIAA o CE Da indossare durante tutto l’arco della
competizione.
Un paio di guanti Indossati durante tutta la durata della
competizione.
Un berretto
o fascetta o cappuccio della tuta.
Un paio di occhiali o visiera.
Ai sensi
dell’art. 10.2.4 del Regolamento FISI
il Comitato Organizzatore si riserva di rendere obbligatorio
ulteriore materiale, in base alle difficoltà del percorso ed alle
condizioni del manto nevoso. Il Comitato Organizzatore si riserva
inoltre di richiedere per iscritto alla Commissione Nazionale
l’autorizzazione ad inserire ulteriore materiale di gara; in caso di
accettazione della richiesta tale ulteriore materiale risulterà
obbligatorio e reso noto agli atleti con specifico comunicato stampa
o altro mezzo idoneo.
La verifica dei materiali verrà effettuata da membri appartenenti
all’organizzazione a termine gara nel parco chiuso, in zona arrivo,
con la supervisione dell’Assistente del Delegato Tecnico o del
Delegato Tecnico stesso.
Eventuali irregolarità andranno obbligatoriamente e tempestivamente
comunicate al D.T.- F.I.S.I, per le eventuali verifiche e
l’applicazione delle sanzioni previste all’articolo 10.11.
La verifica dei materiali a termine gara è obbligatoria,
nelle gare Individuali per i
primi 15 atleti e per le prime 10 atlete di ogni categoria.
Il D.T. ha la facoltà e il diritto di effettuare ulteriori verifiche
a partire dal momento della consegna del pettorale fino a mezz’ora
dopo l’arrivo. La verifica di
funzionamento dell’ ARTVA e la spunta dei pettorali, sono
obbligatori per accedere alla zona di partenza; verranno effettuati
da membri appartenenti all’organizzazione con la supervisione
dell’ Assistente del Delegato Tecnico o del Delegato Tecnico stesso.
Ulteriori verifiche ARTVA possono essere effettuate durante lo
svolgimento della gara e all’arrivo, sia da parte
dell’organizzazione che dal D.T. e dal suo Assistente.
Art.6
– La riunione tecnica dei
capi squadra è prevista alle ore 18.30 del giorno precedente la
gara, presso la Sala Consiliare del Municipio di Moena. Sono
invitati a parteciparvi tutti i capi squadra e gli atleti.
Art.7
- Monte premi e premiazioni
Art.8
– Il Comitato Organizzatore ha la facoltà di cambiare percorso o
annullare la gara per motivi di sicurezza o maltempo.
Nel caso di
annullamento della manifestazione sarà trattenuto dal Comitato
Organizzatore il 50% della tassa d’ iscrizione.
Art.9
– Programma Sabato 31 marzo: c/o Sala Consigliare Comunale Moena Domenica 01 aprile: c/o Piazzale Col Margherita Passo San
Pellegrino ore 7.30 - punzonatura- controllo arva –
ingresso griglia ore 8.05 - punzonatura - controllo arva –
ingresso
griglia raduno escursionistico ore 8.15 - partenza raduno escursionistico Tendone c/o Piazzale Col Margherita
AL RADUNO
ESCURSIONISTICO
ci si può iscrivere fino ad un ora prima della partenza,
previa presentazione del certificato medico di buona salute.
E’ OBBLIGATORIO L’APPARECCHIO
ARVA. Il percorso è più breve, collaudato e sicuro, praticabile anche con sci da Telemark. |
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